Quando si va dal concessionario per acquistare un'auto nuova o usata una delle prime domande sarà sicuramente sul consumo del mezzo, perchè la stessa domanda non la si pone a chi ci vende una casa? La spesa sostenuta per acquistare una casa non è paragonabile a quella per l'acquisto di un'automobile e la casa non la cambieremo dopo 5 o 6 anni... eppure è difficile che nelle fasi di compravendita si parli di spesa per il condizionamento estivo ed invernale anche se queste voci costituiscono il 67% dei consumi di un'abitazione. Oggi con l'obbligo di allegare l'Attestato di Certificazione Energetica (ACE) negli atti di compravendita degli immobili il tema del consumo energetico comincia ad essere affrontato anche se questi Attestati da allegare agli atti sono spesso mal eseguiti e non veritieri. Ma cosa vuol dire vivere in un edificio a basso consumo energetico? Come prima cosa vuol dire consumare poca energia per riscaldare o raffrescare l'abitazione con un conseguente risparmio sui costi delle bollette; non solo, vivere in "alta efficienza" significa aumentare il confort con conseguente miglioramento della qualità della vita all'interno della propria abitazione. Tutto questo è possibile ottenerlo sia nelle nuove costruzioni (dove dovrebbe essere obbligatorio) ma soprattutto nelle abitazioni che vengono ristrutturate. |
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