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Consulenze per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti |
Analizzando in dettaglio l'edificio, o l'appartamento, è possibile determinare l'esatto consumo energetico (quindi la reale classe energetica di apparteneza) individuando tutte le dispersioni dei vari elementi costruttivi (pareti, solai, tetti e infissi). Per abbassare il consumo energetico è possibile intervenire con un'ampia varietà di soluzioni sia sull'involucro edilizio che sulla sua gestione energetica dell'edificio. Tramite simulazioni scentifiche è possibile calcolare esattamente i benefici della riqualificazione energetica che possono portare ad un risparmio economico sui costi di riscaldamento invernale e condizionamento estivo del 50-80%. L'amministrazione pubblica permette una detrazione fiscale del 55% dei costi di riqualificazione energetica. L'investimento si ammortizza in pochi anni e l'edificio aumenta di valore. I principali interventi di riqualificazione energetica sono mirati al miglioramento prestazionale dell'involucro edilizio e degli impianti di generazione-distribuzione del calore e/o della climatizzazione estiva magari sfruttando l'energia gratuita del sole con impianti fotovoltaici e solari termici.
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| Certificazioni energetiche |
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| Dal 1° luglio 2009 la certificazione di efficienza energetica è necessaria anche per la compravendita di singoli appartamenti. |
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Termografie |
"La termografia è un tipo di acquisizione immagini nel campo dell'infrarosso. Con il termine termografia si intende la visualizzazione bidimensionale della misura di irraggiamento. Attraverso l’utilizzo di una termocamera (strumento per eseguire controlli di tipo termografico) si eseguono controlli non distruttivi e non intrusivi. Le termocamere rilevano le radiazioni nel campo dell'infrarosso dello spettro elettromagnetico e compiono misure correlate con l'emissione di queste radiazioni. Questo strumento è in grado di rilevare le temperature dei corpi analizzati attraverso la misurazione dell’intensità di radiazione infrarossa emessa dal corpo in esame. Tutti gli oggetti ad una temperatura superiore allo zero assoluto emettono radiazioni nel campo dell'infrarosso. Questa relazione è numericamente quantificabile grazie alla Legge di Planck. La termografia permette di visualizzare valori assoluti e variazioni di temperatura degli oggetti, indipendentemente dalla loro illuminazione nel campo del visibile. La quantità di radiazioni emessa aumenta proporzionalmente alla quarta potenza della temperatura assoluta di un oggetto... La termografia permette l’individuazione di anomalie nell'emissione dell'energia e quindi, a parità di emissività, di anomalie termiche. La termografia riveste un ruolo essenziale nelle indagini non distruttive. La tecnica oggi applicata è certamente superiore a quelle che comunemente sono le aspettative di un'indagine tradizionale. Questo è dovuto sia all'aggiornamento tecnico degli strumenti." (da Wikipedia) L'utilizzo di analisi termografiche permette l'individuazione puntuale di ponti termici, difetti costruttivi, perdite di tubazioni, surriscaldamenti, ecc per un intervento corretto e localizzato nei punti critici. |
| Blower Door Test |
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"Il Blower-Door-Test permette di misurare l’ermeticità di un edificio misurando la differenza di pressione. Il metodo permette di scoprire “le perdite d’aria” dell’involucro edilizio e di valutare il flusso (o tasso) di ricambio dell’aria. Ovviamente valori bassi (infiltrazioni d' aria inferiori) sono preferibili. Principio Attraverso un apposito ventilatore l’aria viene immessa o aspirata dell’edificio sotto misura. La forza del ventilatore viene regolata in modo che rispetto alla pressione ambiente ci sia una differenza di 50 Pa (Pascal). La differenza di pressione tra due punti dell'atmosfera è quella che genera il vento. Con un vento di intensità 5 si ha una circa una differenza di pressione di 50 Pa. Il ventilatore viene incassato in un telaio che viene applicato alla porta d’ingresso, da qui il nome inglese Blower (=Ventilatore) -Door (=porta)-Test. Al ventilatore sono collegati degli strumenti che misurano la differenza di pressione e l’intensità del flusso d’aria. La velocità di rotazione del ventilatore è regolata in modo tale da generare una ben determinata differenza di pressione tra l’interno e l’esterno. Di conseguenza si induce un flusso d’aria pari a quello dovuto alle “perdite” dell’edificio (a causa della depressione). Il flusso d’aria misurato viene diviso per il volume dell’edificio. Questo valore può essere confrontato solo rispetto ad altri edifici e alle norme. Valori tipici Tipici valori di n50 sono: * casa passiva <= 0,6 /h * edificio a basso consumo energetico <= 2,0 /h * edificio con impianto di ventilazione forzata <= 1,5 /h * edificio tradizionale <= 3,0 /h In genere sono indesiderate perdite ove la velocità dell’aria = 2,0 m/S. Correnti d’aria di velocità inferiore a 1m/s possono essere tollerate. Un valore di n50 di 4 all'ora significa che con una differenza di pressione di 50 Pa il volume d'aria dell'edificio viene cambiato per 4 volte in un' ora. Fasi della misurazione Il Blower Door Test si suddivide in tre fasi: 1. nella prima fase viene creata e mantenuta una depressione constante di 50 Pa o leggermente superiore. Durante questa fase viene ispezionata l’intera superficie dell’edificio (il suo involucro) alla ricerca delle “perdite”, per individuare dove l’indesiderata aria fuoriesce (punti non ermetici). Questi sono i punti responsabili delle perdite d’aria e quindi del calore dell’edificio. Le perdite maggiori si possono sentire con la mano, mentre per quelle di intensità ridotta è necessario un generatore di fumo oppure un anemometro; 2. nella seconda fase viene creata un depressione crescente; si parte da valori pari a circa 10, 30 Pa e si prosegue a passi di 5, 10 Pa sino a raggiungere un valore finale di 60, 100 Pa. Per ogni passo si registra e protocolla il flusso di volume d’aria; 3. nella terza fase viene creata una sovrapressione (=depressione invertendo i lati) e le medesime misurazioni fatte nella fase 2 vengono ripetute. Questo indica quanto valgono le rimanenti perdite (con una pressione di riferimento di 50 Pa). L’esatta procedura di misurazione e’ regolata dalla norma UNI EN 13829: "Prestazione termica degli edifici - Determinazione della permeabilità all'aria degli edifici - Metodo di pressurizzazione mediante ventilatore"." (da Wikipedia)
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